
M&M Heroes V è stato lanciato cinque anni fa. Perché c’è voluto così tanto tempo per avere M&M Heroes VI?
[Erwan] Ci sono diverse ragioni per questo lungo periodo di gestazione e alcune sono semplicemente pratiche, come la necessità di trovare un nuovo studio di sviluppo che subentrasse a Nival. Tuttavia la causa principale risiede in una lunga fase di studio. Abbiamo discusso molto e a volte sperimentato, diverse aggiunte alla formula di Heroes. Alcune le abbiamo poi mantenute, mentre altre sono state scartate. Per noi Heroes VI era più di un semplice lavoro e quando vuoi creare qualcosa di prezioso, non misuri mai il tempo. Inoltre considerate che abbiamo impiegato 2 anni per sviluppare Clash of Heroes, quando in genere per la maggior parte dei titoli DS sono necessari dai 6 agli 8 mesi di sviluppo.
Ti prego, confermaci che avete mantenuto il classico gameplay a turni. Inoltre, potremo comunque giocare in modalità Hot Seat?
[Erwan] Heroes VI ha tuttora un sistema a turni e l’hot seat rimane la modalità multigiocatore di base. Alcuni giocatori hanno ritenuto la formula di Heroes V troppo vicina a Heroes III.
Quanto Heroes VI sarà diverso dagli episodi precedenti?
[Erwan] Heroes VI ha diversi assi nella manica, la maggior parte relativi alla mappa dell’avventura e agli elementi GDR (creazione ed evoluzione degli eroi). Speriamo che i fan apprezzeranno il nostro mix di familiarità (le meccaniche principali di Heroes sono le stesse) e innovazione.
Heroes V è stato sviluppato da Nival. Perché avete cambiato sviluppatore per Heroes VI?
[Erwan] Abbiamo valutato la possibilità di far sviluppare Heroes VI a Nival, ma è stato difficile trovare una visione comune sul progetto. Inoltre, Nival stava sviluppando Allods Online, un progetto imponente che ha occupato la maggior parte del team, che in precedenza ha lavorato su Heroes 5.
Perché avete scelto Black Hole per sviluppare Heroes VI? Che cosa hanno portato al progetto?
[Erwan] Nel loro curriculum avevano due ottimi giochi di strategia ad ambientazione fantasy: Armies of Exigo e Warhammer: Mark of Chaos. In particolare, per il secondo, hanno lavorato a stretto contatto con Games Workshop, perciò conoscevano cosa significa sviluppare un gioco all’interno di un franchise ben preciso. Avevano anche un motore grafico proprietario molto valido, che era perfetto per Heroes VI. Ovviamente, durante il nostro primo incontro siamo anche rimasti stupiti da tanta esperienza, talento e passione. Qualcosa che hanno più che confermato durante lo sviluppo del gioco! Ultimo aspetto, ma non per questo meno importante, sono dei grandissimi appassionati della saga di Heroes.
Le community di fan di Heroes sono molto attive e aggiornano continuamente le loro “liste dei desideri” per Heroes VI. Ubisoft ha preso in considerazione questi suggerimenti? Più in generale, ascoltate le opinioni degli appassionati?
[Erwan] Fin quasi dal primo giorno siamo sempre rimasti in contatto con i leader e i membri più attivi della community di Might & Magic. In un primo momento si trattava di un paio di e-mail e incontri informali, ma gradualmente questi contatti si sono trasformati in un forum privato, nel quale abbiamo discusso la visione principale del gioco, le meccaniche di gameplay e la sua direzione artistica. Al momento, i loro commenti hanno influenzato alcune delle nostre idee nella fase di creazione del gioco.
Per quanto riguarda la direzione artistica, collaborate ancora con Olivier Ledroit?
[Erwan] Olivier ha creato nuovi bozzetti appositamente per Heroes VI e inoltre facciamo ancora riferimento a quelli che ha fatto per Heroes V. Le sue idee in fatto di design sono riflesse soprattutto nelle armature e nelle armi degli eroi e delle creature. Per quanto riguarda lo stile artistico generale del gioco, è stato sviluppato congiuntamente tra Black Hole e Ubisoft.
La saga di Heroes è conosciuta anche per la qualità della sua colonna sonora. Rob King e Paul Romero faranno ancora parte del progetto Heroes VI?
[Erwan] La musica è una parte importante dell’esperienza di Heroes, perciò gli abbiamo prestato ancora moltissima attenzione, ma ve ne parleremo più avanti.
C’erano importanti collegamenti nello scenario tra Heroes V, Dark Messiah e Clash of Heroes. E in Heroes VI? Il gioco presenta ancora una certa continuità con questo universo?
[Erwan] Heroes VI è ambientato ad Ashan, il mondo che collega tutti i giochi della saga di Might & Magic fin da Heroes V. Ma questa volta vi abbiamo portato 400 anni prima della guerra della Regina Isabella e l’ascesa del Messia Oscuro.
Come sarà la campagna di Heroes VI? Dovremo giocare tutte le campagne in un ordine ben preciso, come in Heroes V?
[Erwan] In Heroes VI, ogni campagna è collegata a una fazione particolare. Sono interconnesse tra loro, ma possono essere giocate separatamente in qualsiasi ordine. Completandole tutte, svelerete il “grande progetto che si nasconde dietro le quinte”.
In Heroes VI possiamo aspettarci nuove fazioni e creature?
[Erwan] In termini di fazioni e creature, Heroes VI è nuovamente una miscela perfetta tra familiarità e innovazione. Per esempio, abbiamo ancora la fazione Rifugio, con i suoi Balestrieri, i Cavalieri della Sacra Luce e i suoi Angeli, ma anche nuove creature, mai apparse prima nei titoli precedenti della saga.
Sarà un’esclusiva per PC?
[Erwan] Heroes VI resterà un gioco solo per PC, ma stiamo pensando a un’eventuale versione per Mac.