La saga di Might & Magic iniziò nel 1986 con la pubblicazione di Might & Magic Book 1: Secret of the Inner Sanctum per Apple II (e successivamente per altri computer).
Creato quasi esclusivamente da Jon Van Caneghem, Might & Magic era un RPG in prima persona nella tradizione di classici come Wizardry o The Bard’s Tale, ma, invece di confinare il giocatore in qualche oscuro labirinto di caverne e prigioni sotterranee, Might & Magic offriva un vasto mondo aperto, con foreste, montagne, castelli e città, un territorio pieno di misteri e prodigi, e anche un grande senso dell'umorismo. Introdusse anche molti personaggi leggendari, come Lord Kilburn e Crag Hack, che successivamente avrebbero fatto varie apparizioni in una qualche forma nelle varie edizioni della serie.
Some images from the DOS version of the original Might & Magic.
Alcune immagini provengono dalla versione DOS dell'originale Might & Magic. Questa grafica era lo stato dell'arte di quel periodo.
La prima quest era ambientata nella terra di Varn, e vedeva i giocatori affrontare un impostore che si spacciava per il vero Re Alamar. Questo usurpatore si rivelò essere Sheltem, un Guardiano intergalattico impazzito che imperversava in tutto il cosmo. Il vecchio universo di Might & Magic non aveva la classica impostazione fantasy a cui siamo abituati: possedeva un background fantascientifico che anticipava il film Stargate e le serie TV. La storia dei primi giochi ruotava attorno a un'avanzata razza di precursori, gli Antichi, che avevano costruito mondi artificiali di fantasia collegati tra loro da un'intricata rete di portali galattici.
Might & Magic fu il primo gioco pubblicato dalla società di Jan Von Caneghem, New World Computing. NWC avrebbe continuato a produrre i giochi di Might & Magic fino al 2003.
Might & Magic II – Gates to Another World (versione DOS).
Seguì Might & Magic Book II - Gates to Another World, con la grafica migliorata, che trasportava i giocatori in un nuovo mondo: Cron. Poi, tre anni dopo, nel 1991, arrivò Might & Magic III - Isles of Terra, che fu il titolo che fece breccia presso il pubblico.
Un mondo nuovo e colorato, una maggiore accessibilità grazie a una nuova e più semplice interfaccia (controllata interamente con il mouse), per non parlare delle tonnellate di quest e di mostri: Isles of Terra è considerato un classico senza tempo del genere RPG.
La serie Might & Magic introdusse numerosi concetti che furono considerati rivoluzionari a quel tempo, come la funzione di auto mappa e il generatore di oggetti che utilizzava prefissi e suffissi ("Potente Spadone dell'Incenerimento", qualcuno l'ha visto?).
Might & Magic III – Isles of Terra (versione DOS).

Might & Magic IV e V uscirono nel 1993 e nel 1994, e si basavano sulle solide fondamenta costruite dal terzo episodio. Questi due maturi giochi diffusero un nuovo concetto: uno in Clouds of Xeen, l'altro in Darkside of Xeen. Se entrambi i giochi erano installati, si combinavano per creare World of Xeen, un singolo, gigantesco, ambiente di gioco con quest e dungeon extra.
Alcuni stupendi nemici di Might & Magic IV – Clouds of Xeen.
L'arco di World of Xeen concluse anche la storia iniziata con il primissimo episodio: Sheltem fu finalmente sconfitto dal suo arcinemico Corak durante una battaglia entusiasmante. Una curiosità interessante: Might & Magic V introdusse la Necropoli (inclusa la prima incarnazione del Grande Lich, Sandro). Quella della Necropoli sarebbe divenuta una fazione popolare nei successivi giochi di Heroes ed è ancora ben viva (beh, non-morta) e vegeta in Might & Magic: Heroes VI!
La componente fantascientifica dei vecchi giochi di Might & Magic è ben visibile in Might & Magic V - Darkside of Xeen. A destra è visibile Sheltem, il primo grande cattivo della serie, che si appresta ad affrontare il suo ultimo combattimento.

Alcune note sulle versioni per console:
I primi tre episodi di Might & Magic ricevettero anche dei porting interessanti su varie console. Il primo gioco fu pubblicato su NES e PC-Engine (alias, TurboGrafx-16 nel Nord America). Questa versione PC-Engine presentava un nuovo design per i personaggi realizzato dalla leggenda dei manga Yoshikazu Yasuhiko (Gundam), con la colonna sonora di Joe Hisaishi (più conosciuto per il suo lavoro per i registi cinematografici Takeshi Kitano e Hayao Miyazaki). Purtroppo questa versione non fu mai pubblicata fuori dal Giappone.
Immagine a sinistra: la versione NES di Might & Magic.
Immagine al centro: la versione PC-Engine (bellissima ma, purtroppo, disponibile solo in giapponese).
Immagine a destra: l'immagine di copertina della versione PC-Engine, disegnata da Yoshikazu Yasuhiko.
Might & Magic II fu pubblicato per Mega Drive (Genesis) e Super Nintendo.
Immagini a sinistra: la versione per Mega Drive di Might & Magic II. L'eroe barbaro Crag Hack appare sul retro copertina di questa versione. Immagine a destra: Might & Magic II per Super Nintendo.
Infine, anche Might & Magic III ebbe alcuni porting, per Super Nintendo e ancora per PC-Engine, questa volta con l'apporto di Akihiro Yamada, un famoso illustratore talvolta chiamato "il maestro giapponese del fantasy".
Alcune immagini dalla versione PC-Engine di Might & Magic III, inclusa l'immagine di copertina del gioco, disegnata da Akihiro Yamada.
Segue: la saga di Heroes
Might & Magic da I a VII e Heroes of Might & Magic da I a IV sono disponibili per l'acquisto su Good Old Games.
Heroes of Might & Magic V e Dark Messiah sono disponibili per l'acquisto su Steam.