Dopo Might & Magic V, Jon Van Caneghem immaginò un gioco spin-off per la serie principale RPG di Might & Magic.
Questo nuovo titolo avrebbe miscelato la strategia a turni, la costruzione delle città e gli elementi dei giochi di ruolo in un'unica e avvincente formula: nel 1995 nacque Heroes of Might & Magic - A Strategic Quest. Come suggerisce il nome, i personaggi di questo gioco erano stati tratti dai vari RPG di Might & Magic e messi insieme in un nuovo mondo: Enroth. Quattro nobili si erano combattuti per regnare su questo territorio; le rispettive fazioni erano antenate delle fazioni Rifugio, Roccaforte, Silvano e Dongione che conosciamo oggi. Heroes segnò anche l'arrivo nella serie dei compositori Rob King e Paul Anthony Romero, che furono strumenti straordinari (scusate il gioco di parole) nella creazione di un'atmosfera di gioco davvero unica. Rob e Paul torneranno anche per Heroes VI.

Heroes of Might & Magic - A Strategic Quest
Heroes of Might & Magic II - The Succession Wars seguì nell'anno successivo e fu principalmente un miglioramento del gioco originale, aggiungendo altre due fazioni alla lotta: i Maghi e i Negromanti. Ambientato 25 anni dopo la vittoria di Lord Ironfist nel primo Heroes, il gioco narrava la storia dei suoi due figli, il buon Roland e il... non-tanto-buono Archibald, in lotta per la corona.

Heroes of Might & Magic II. Notate come l'interfaccia cambia significativamente in base alla scelta della fazione: i buoni (a sinistra) o i cattivi (a destra).
Gli elementi fantascientifici presenti negli episodi RPG scomparvero completamente dai giochi di Heroes, ma tornarono con forza in Might & Magic VI – The Mandate of Heaven, quando il regno di Enroth fu invaso dai demoni Kreegan, in realtà una razza di alieni provenienti da altre stelle, e nemesi degli Antichi. Sebbene presentasse meccanismi familiari, Might & Magic VI segnò un enorme superamento della classica formula di Might & Magic: ora il mondo era renderizzato in 3D e il gioco introduceva una modalità in tempo reale (ma era ancora possibile passare ai combattimenti a turni in qualunque momento).

Might & Magic VI presentava una copertina disegnata dalla leggenda del fantasy Larry Elmore.
I caotici Kreegan sarebbero tornati nel 1999 nel leggendario Heroes of Might & Magic III – The Restoration of Erathia, sotto forma della nuova fazione Inferno. Le vecchie fazioni furono rinnovate e ne emersero di nuove, inclusa quella degli uomini lucertola della Fortezza e la Confluenza degli elementali (nell'add-on Armageddon's Blade). Ancora oggi Heroes III è considerato uno dei giochi migliori di tutti i tempi.

Heroes of Might & Magic III – The Restoration of Erathia
Might & Magic VII - For Blood and Honor e Might & Magic VIII – Day of the Destroyer furono pubblicati poco dopo, essendo nuovi add-on di Heroes III. The Shadow of Death pose Sandro al centro della scena ed elevò in maniera stabile gli intriganti Lich allo stato di preferiti da fan, mentre Heroes Chronicles rappresentò un esperimento di giochi "ad episodi" con Tarnum, l'Eroe Immortale, alle prese con la sua ricerca di redenzione attraverso le varie ere. Nel frattempo, New World Computing fu acquisito da 3DO. 3DO avrebbe pubblicato alcuni nuovi spin-off di Might & Magic come Crusaders of Might & Magic, Warriors of Might & Magic, Legends of Might & Magic... anche se nessuno di questi giochi avrebbe ottenuto il favore della critica e il successo delle due serie principali.

Might & Magic VII e VIII usavano gli stessi motori 3D di Might & Magic VI: Horizon per gli ambienti all'aperto e di Labyrinth per gli ambienti chiusi. A destra puoi vedere la grafica di Larry Elmore per Might & Magic VIII, dove si poteva impersonare un Minotaur, un Troll o persino un Drago!
L'inizio del 21° secolo segnò un periodo difficile per 3DO e New World Computing. Pubblicato nel 2002, Heroes of Might & Magic IV introduceva un nuovo mondo, Axeoth, e prendeva una nuova direzione, più incentrata sugli eroi stessi, gli Heroes, e questo divise i fan. La controversia che nacque da questo gioco infiamma ancora i forum della community: lo si ama o lo si odia. Il deludente Might & Magic IX fu il capitolo finale della serie sviluppato da NWC prima che 3DO crollasse, ponendo fine a entrambe le società.

Heroes of Might & Magic IV introduce un nuovo mondo: Axeoth.
Segue: l'era Ubisoft
Might & Magic da I a VII e Heroes of Might & Magic da I a IV sono disponibili per l'acquisto su Good Old Games.
Heroes of Might & Magic V e Dark Messiah sono disponibili per l'acquisto su Steam.